Tra i tanti desideri che ho messo in valigia per questo viaggio nel Sichuan, nella top Five c’era sicuramente la visita ad una delle sale da tè più antiche di tutta la Cina!

Siamo in quella che oggi è la periferia di Chengdu, ma che un tempo segnava una delle prime tappe della famosa Chamaguado, la Via del Tè e dei Cavalli, la rotta carovaniera attraverso la quale il tè arrivava fino in Tibet.

Oggi questo piccolo villaggio, Pengzhen, è incastonato in mezzo alla modernità, circondato da grattacieli e strade a 4 corsie. Un luogo surreale, dove sembra di tornare indietro di 100 anni almeno. Le case sono basse, con i tipici tetti spioventi di tegole nere, sembra di varcare un portale temporale ed essere trasportai lì dove il tempo sembra essersi fermato.

 

 

Lungo le strade di Pengzhen si susseguono case da tè, sempre gremite di vecchi signori che occupano le loro giornate sorseggiando tè tra una partita di carte o di Mejiong e l’altra, fumando le loro lunghe pipe tradizionali…una vera poesia per gli occhi. L’atmosfera è davvero unica, i volti delle persone sono davvero unici.

La più famosa tra le Sale da tè della zona è la Guanyinge Old Tea House, una sala da tè che ha più 150 anni. I pavimenti, non ci sono, è nuda terra quella che si calpesta all’interno, sconnessa, con dossi e avvallamenti, sul bancone di lavoro una serie di vecchi  bollitori di alluminio sono costantemente in ebollizione, e la distesa di gaiwan è lì che attende gli avventori.

Appena si entra si viene indirizzati ad un tavolo e come per magia ognuno riceve la sua gaiwan fumante, con tè al gelsomino che è la tradizione alla Pengzhen Old Tea House (non si sceglie, si beve quello che decide l’oste!).

Tradizionali tavoli e sedie di bamboo sono l’unico arredamento, sia interno che esterno, i muri sono coperti di poster e murales evocativi della Rivoluzione Culturale ed a troneggiare su tutto un immenso manifesto di Mao!

Nel mio primo viaggio in Cina, più di 10 anni fa, comprai 3 cartoline che avevano catturato il mio sguardo, le ho incorniciate insieme e ne ho fatto un quadro che ho in casa da quel tempo…bè, la sorpresa di ritrovare dal vivo gli stessi luoghi ritratti in quelle 3 cartoline, sebbene sbiaditi dal tempo,  è stata inimmaginabile e quasi commovente!