Tè e Salute

L’Honeybush

Sicuramente per lungo tempo oscurato dal successo del Rooibos, l’Honeybush finalmente oggi comincia ad avere il successo che merita. L’Honeybush (nome botanico “CYCLOPIA”) cresce spontaneamente in Sud Africa (come per il Rooibos) ma la produzione annua è di gran lunga inferiore al Rooibos (circa 300 tonnellate contro 4000 del Rooibos).  

STORIA

La prima catalogazione dell’Honeybush risale al 1705 da parte dei botanici inviati dalla Compagnia Olandese delle Indie Orientali la quale si era stabilita in Sud Africa e aveva fondato Città del Capo come scalo e rifornimento per le navi che andavano in Asia. Non vi è alcuna descrizione, però, sull’uso come infuso da parte delle popolazioni indigene. Per avere le prime descrizioni sull’uso bisogna attendere l’invasione degli Inglesi, i quali diffondono le conoscenze del Sud Africa sia in Inghilterra che negli Stati Uniti. Infatti una relazione del 1881 indica l’uso dell’Honeybush come un tè della Colonia del Capo del Sud Africa e ne specifica le proprietà medicamentose contro la tosse e altri sintomi delle vie respiratorie associati alle infezioni.  

L’arbusto dell’Honeybush è facilmente riconoscibile: il fusto è legnoso con attaccate delle foglie sottili e dei fiori giallo brillante che profumano di miele (da qui il nome “Honey”).

Le parti che si utilizzano per la produzione dell’Honeybush sono le foglie ed i fiori che successivamente vengono lavorati fino ad ottenere il prodotto finale, in pratica vengono tagliati, ossidati e asciugati. Gli arbusti vengono tagliati alla base per consentire successivamente una migliore raccolta e gli arbusti migliori sono quelli che crescono in zone soggette ad incendi, infatti questi arbusti presentano foglie e fiori più grandi e la qualità sembra essere superiore.  

Le proprietà dell’Honeybush (valgono anche per il Rooibos) sono sorprendenti, vediamone alcune: 

  • La teina ( o caffeina ) non è presente ed il contenuto di tannini è molto basso. 
  • Ha un effetto calmante e rilassante, è utile per chi soffre di mal di testa, irritabilità, insonnia e depressione. 
  • E’ efficace contro i crampi allo stomaco, i bambini possono prendere tranquillamente un infuso di Honeybush perchè è naturale e non contiene nessun colorante o conservante, si è dimostrato efficace anche in coloro che soffrono di ulcere o bruciori di stomaco. 
  • Rinforza le difese immunitarie, aiuta ad abbassare il livello di colesterolo e ad abbassare il livello di zuccheri, quindi utile per i diabetici. 
  • E’ ricco di antiossidanti utili contro i radicali liberi e l’invecchiamento. 
  • E’ utile nel trattamento dei sintomi della menopausa grazie al contenuto degli isoflavoni. 
  • E’ utile contro l’osteoporosi (grazie al contenuto di calcio) e alla ritenzione idrica, è diuretico e depurativo. 
PROPRIETA’

Come per il Rooibos, anche l’Honeybush è ricco di minerali. 

Insomma le proprietà benefiche di entrambi gli infusi sono eccellenti, quindi quale scegliere ? Proviamo a dare qualche dato utile sul contenuto di alcuni minerali presenti in entrambi gli infusi, la tabella che segue prende in considerazione il contenuto espresso in milligrammi per 1 litro di infuso: 

                                                                         Honeybush                              Rooibos 

Boro                                                                      0,2                                            0,4
Calcio                                                                    9,0”                                          7,0
Potassio                                                              93,0                                          58,0
Fosforo                                                               12,0                                           2,0 

 Abbiamo anche cercato dati sul contenuto di antiossidanti di entrambi gli infusi, la tabella che segue è la “misura del potere antiossidante” ORAC contenuta in una tazza da 200 ml di infuso realizzato con una quantità di 2,5 grammi di prodotto per una durata di infusione di 5 minuti. 

Honeybush                                      780,1
Rooibos rosso                               1537,6 

Per avere un idea del potere antiossidante di questi infusi, pensate che l’olio evo ha un valore di 180,0. 

A te la scelta!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *