Tè e Salute

Karkadè e le sue tante proprietà

Il karkadè, conosciuto anche come tè dell’Abissinia  è un infuso che si ricava, dal calice carnoso del fiore dell’Hibiscus Sabdariffa, un arbusto perenne appartenente alla famiglia delle Malvacee, originario dell’Africa tropicale. 

Al giorno d’oggi questa pianta cresce nelle regioni tropicali, in Africa e nei Caraibi, in India, Thailandia, Ceylon, Antille, paesi dove il suo consumo è particolarmente alto per combattere la disidratazione e la sete. Tradizionalmente nei lunghi viaggi, gli africani ne tenevano in bocca un fiore secco.  

La raccolta di questi magnifici fiori avviene a fine estate, inizio autunno per poi venire essiccati al sole per 3-4 giorni. Dalla loro infusione in acqua si ottiene una bevanda dal sapore piacevolmente acidulo, dato dall’acido citrico e tartarico che contiene, rinfrescante e vitaminizzante, e dal colore rosso rubino intenso donato dai glicosidi e flavonoidi, potenti antiossidanti.  

Tra le proprietà benefiche per l’organismo di questo infuso troviamo un miglioramento della digestione e un incremento dell’attività renale, con l’eliminazione delle scorie prodotte dalla digestione degli alimenti attraverso la diuresi.  

Il karkadè è inoltre un infuso ideale per prevenire l’ipertensione e per proteggere le coronarie allontanando il rischio di ictus; berne 2-3 tazze al giorno per almeno un mese sembra faccia abbassare la pressione sanguigna con un migliore funzionamento dell’intero sistema cardiocircolatorio, grazie anche alla presenza dei polifenoli. 

Quest’infuso è molto utile contro il mal di gola ,tosse, raffreddore, gengiviti, sfruttando il potere antinfiammatorio, lenitivo e protettivo delle mucillagini in esso contenute 

La presenza di mucillagini a contatto con l’acqua svolge anche un’azione leggermente lassativa, combattendo così anche la stipsi; è anche un ottimo antisettico delle vie urinarie, nonché diuretico per questo motivo può essere utilizzato per contrastare infezioni come la cistite.  

La tanta presenza di vitamina C ,dona un’azione antinfluenzale, antiossidante , vitaminizzante, supporta il sistema immunitario, e fluidifica il sangue, mentre la presenza di flavonoidi rendono la pianta angioprotettiva, utile in caso di emorroidi, fragilità capillare e cellulite. 

Il karkadè è una pianta naturalmente priva di caffeina, da poter bere a tutte le ore e adatta anche ai bambini; non ha effetti collaterali ma viste le sue qualità ipertensive andrebbe  assunta con moderazione in gravidanza e allattamento, o nel caso di pressione bassa.  

Quest’infuso è piacevolissimo sia caldo che freddo. Per la preparazione della bevanda calda versate circa 3 gr di petali essicati di Karkadè in una tazza di acqua minerale naturale  a 95° circa, coprite e lasciate in infusione per 5, dopodiché filtrate bene 

Per la preparazione a freddo, fate macerare alcune ore i fiori in acqua fredda, filtrate e servite con l’aggiunta di qualche cubetto di ghiaccio risulterà  meno acidulo dell’infusione a caldo ed estremamente dissetante.

 

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